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NIGHT TOYS (REPLICA) con DARIO PIZZETTI

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NIGHT TOYS (REPLICA) con DARIO PIZZETTI

Dalla Russia alla Sicilia con Arkadiy Kots e Pippo Pollina a Valori in Corso del 18.11.22

Dalla Russia alla Sicilia con Arkadiy Kots e Pippo Pollina a Valori in Corso del 18.11.22

Si viaggia con la musica militante nella prossima puntata di Valori in Corso in diretta dalle 12 con Ludovica Valori. In apertura abbiamo infatti con noi l’artista russo Nikolay Oleynikov, membro della band Arkadiy Kots e di Chto Delat , collettivo di artisti, cineasti, filosofi tra i più rappresentati, e co-pilot di Free home University in Salento. A seguire il cantautore siciliano Pippo Pollina presenterà i suoi nuovi concerti italiani accompagnati da quattro convegni sulle stragi di mafia.

arkadiykots

In esilio volontario in Italia grazie al supporto di una rete solidale di operator* cultural*, e accademic* Arkadiy Kots è una band folk-punk, combat folk e hardcore formata da attivisti, intellettuali, artisti e filmmakers in prima linea contro Putin e il suo regime totalitario, schierati da sempre all’opposizione e al fianco di sindacalist* lavorator*, ambientalist*,  movimenti lgbtqis2+ e prigionieri politici.

Il gruppo spera, attraverso la propria ricerca e pratica artistica e politica, di organizzare forme di riflessione e azione comune:

“Vorremmo parlare della nostra esperienza di resistenza civile e culturale, della nostra lotta e della nostra condizione, per condividere  le nostre analisi e capire in che modo poter agire politicamente insieme ad altri. Proveniamo da una tradizione rivoluzionaria, antifascista, militante e internazionalista, che si articola anche in relazione alle lotte di altri popoli per la giustizia e la liberta’, e in solidarieta’ con tutti coloro che subiscono forme di oppressione.”

Arkadiy Kots nasce nel 2010 dal poeta, traduttore e attivista Kirill Medvedev (chitarra, voce) e dal sociologo e attivista Oleg Zhuravlev (violino, tastiere, voce). A loro si sono uniti l’artista e attivista Nikolay Oleynikov (armonica, percussioni, voce) e la sound engineer e attivista Anna Petrovic (fisarmonica, tastiere, voce). La band ha cambiato formazione molte volte fino a raggiungere l’attuale organico di dieci elementi  che oggi comprende Maria Bogomolova al canto, Elena Bataeva al violoncello, Dmitry Koltunov alle chitarre, Dovran Flint alla fisarmonica, Ivan Nemykin al basso e Ilya Bit-Garmus alla batteria.

La band prende il nome dal poeta russo di origine ebraica Arkadiy Kots, autore della versione russa dell’Internazionale, primo inno ufficiale dell’Unione Sovietica agli inizi del ventesimo secolo.
Tra il 2011 e il 2012 la versione della band del brano spagnolo “L’Estaca” (in russo “Стены”) è diventata virale durante le proteste contro Putin in Russia. Otto anni dopo la canzone è stata adottata nella città di Schies (Russia Nord occidentale) dove si è formato un movimento simile allo Standing Rock del South Dakota per difendere il territorio.

Arkadiy Kots è attualmente al lavoro su un nuovo disco, che include arrangiamenti di canzoni di resistenza e cori partigiani italiani,come proseguimento del progetto Partizan jam cominciato durante la pandemia con Free Home University.
La band sarà in concerto il 20 novembre da Zazie nel Metrò e il 25 novembre sarà ospite degli Assalti Frontali al centro Ararat di Roma.
pollina

Dopo un’intensa tournée di oltre 120 date in tutta Europa, Pippo Pollina torna in Italia con le canzoni del suo nuovo album Canzoni segrete, il 24° dell’intensa carriera del cantautore palermitano, di stanza a Zurigo da oltre 30 anni.  L’album, uscito il 7 gennaio 2022 per Jazzhaus records e Storie di Note), è il primo disco di Pollina ad essere entrato nelle classifiche di vendita di 4 Paesi europei contemporaneamente (Svizzera, Austria, Germania e Italia). Il cantautore continua a narrare in musica sogni, speranze, delusioni, attraverso 14 brani che mostrano un artista maturo, nel bel mezzo di una ricerca personale e che continua ad affrontare nuove sfide. Senza mai dimenticare l’impegno civile che da sempre costituisce un tratto distintivo del suo progetto artistico-musicale.

Questo album si è trasformato in un progetto che ha profondamente sfidato Pollina come compositore e poeta, ma anche come pensatore, musicista e arrangiatore.

Un progetto musicale ambizioso, un album maturo e coerente, che Pippo ha portato in scena dall’inizio del 2022 con più di 120 concerti in tutta Europa (oltre che in Italia e Germania, anche in Austria, Svizzera e Lussemburgo). Nell’ambito di questi concerti, oltre alle canzoni inedite del nuovo album, saranno proposte anche alcune fra le più significative del vastissimo repertorio di Pollina.

Con Pollina sul palco l’ensemble del Palermo Acoustic QuintetFabrizio Giambanco (batteria), Mario Rivera (basso), Gianvito Di Maio (tastiere), Roberto Petroli (sax e clarinetto) ed Edoardo Musumeci (chitarre).

Le 4 date italiane saranno accompagnate da Convegni legati al trentennale delle stragi e degli attentati di mafia del 1992 e 1993, dal titolo La mafia trent’anni dopo le stragi. Le verità nascoste e quelle rivelate, a cui parteciperanno, insieme a Pippo Pollina, dei personaggi, donne e uomini, di grande valore e conoscenza degli argomenti trattati. Magistrati, giornalisti, persone di rilievo della politica e della società civile. Fra i nomi di prestigio che parteciperanno ci sono Giuliano Turone, Leoluca Orlando, Attilio Bolzoni, Alberto Nobili, Danilo Chirico, Don Tonio Dell’Olio, Stefania Pellegrini, Gaetano Paci, Giuseppe Frigerio, Rosario Pantaleo e Paolo Bonacini. Sul palco anche Margherita Asta, che perse la mamma e due fratellini gemelli nell’attentato dell’aprile 1985 contro il magistrato Carlo Palermo, ricordato come la «Strage di Pizzolungo», in cui persero la vita anche due componenti della scorta del giudice. Quest’ultimo si salvò
miracolosamente, grazie al fatto che l’auto con a bordo la mamma e i due bambini si interpose fra
l’autobomba e la sua. Margherita è da tantissimi anni impegnata nella lotta contro la mafia,
attualmente nell’ambito dell’associazione Libera quale referente del settore «Memoria» per l’area
Centro-nord. Sarà presente a tutti i convegni ed interverrà durante i concerti prima della canzone
«Pizzolungo» a lei dedicata.

Serata davvero speciale quella di Reggio Emilia, che vedrà Célia Reggiani ospite d’onore. Per la prima volta, la Reggiani sarà in visita nella città dove nacque il celebre padre Serge Reggiani (nato Sergio) esattamente 100 anni fa. E per la prima volta sul palco anche il duetto franco-italiano di «Léo», presente nell’ultimo album di Pollina, Canzoni segrete.
Anche in occasione del concerto di Roma ci sarà un ospite d’eccellenza, il cantautore Paolo
Capodacqua nel cui ultimo disco, in un brano dedicato a Giovanni Falcone, risuona con una forte
valenza simbolica la voce di Pollina.

28 novembre, MILANO, Spazio Teatro 89

Convegno: 29 novembre, Casa della Memoria (17:30)

30 novembre, REGGIO EMILIA, Cinema Rosebud

Convegno: 30 novembre, Centro Sociale Rosta Nuova (16:30)

1 dicembre, ROMA, Auditorium Parco della Musica

Convegno: 1 dicembre, Casa del Jazz (17:00)

2 dicembre, AVEZZANO, Teatro dei Marsi

Convegno: 2 dicembre, Castello Orsini (17:00)

 

VALORI IN CORSO con Ludovica Valori
Ogni venerdì dalle 12 alle 14 e in replica il giovedì alle 12
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Pubblicato il: 15/11/2022 da Ludovica Valori